Fontana d’a Rocca
(o Fontana pubblica)
Conosciuta anche come Fontana Pubblica, è il simbolo del legame tra Vignanello e l’acqua. Realizzata in peperino grigio nel 1673, su disegno di Giovan Battista Contini, è la prima fontana costruita dentro le mura del borgo. Un capolavoro barocco che merita uno sguardo attento per coglierne ogni dettaglio.
Cosa vedrai
Situata all’estremità est del borgo, all'inizio di Corso Garibaldi, la Fontana Pubblica è uno dei simboli più amati di Vignanello. Spesso chiamata anche “Fontana Barocca”, il suo nome deriva in realtà dall’antica espressione popolare “Fontana d’a Rocca”, in riferimento alla sua posizione originaria presso la piazza della Rocca. Costruita nel 1673 in peperino grigio su disegno dell’architetto Giovan Battista Contini, allievo del Bernini, la fontana rappresenta un raffinato esempio di arte tardo-barocca. Fu voluta da Francesco Marescotti, conte di Vignanello, ed è la prima fontana realizzata all’interno delle mura del borgo. L’opera fu commissionata allo scalpellino Giuseppe Catani, con grande attenzione alla qualità dei materiali e dei dettagli. Alta circa cinque metri e larga quattro, si presenta come un fondale scenografico per chi entra in paese da est, incorniciata dalle case e dal giardino del Castello Ruspoli. Ancora oggi, la sua eleganza architettonica e la storia che racconta ne fanno una tappa imperdibile per chi visita Vignanello.