I Connutti
Sotto i piedi dei vignanellesi si nasconde un mondo di cunicoli, chiamati connutti nel dialetto locale. Antiche opere idrauliche, probabilmente di origine falisca, utilizzate per raccogliere e trasportare acqua.
Visita guidata del centro storico
Un dedalo di vicoli, piazzette nascoste e scorci fioriti ti aspetta nel centro storico di Vignanello. Accompagnati da guide esperte, andremo insieme alla scoperta di storie, tradizioni e curiosità che rendono unico il nostro borgo.
Castello Ruspoli
Cuore storico di Vignanello, il Castello Ruspoli affonda le radici nel Medioevo, quando la primitiva rocca fu costruita dai monaci benedettini. Nel tempo, si è trasformato nel maestoso castello in pietra grigia che oggi domina il borgo.
Porta del Molesino
L’arco monumentale che accoglie chi arriva da ovest è da sempre chiamato “Porta del Molesino”. Ma il suo vero autore è Mattia De Rossi, allievo di Bernini. Costruita nel 1692, questa imponente porta barocca regala una splendida vista sul borgo e racconta una storia di architettura e leggende locali.
Fontana d’a Rocca
Conosciuta anche come Fontana Pubblica, è il simbolo del legame tra Vignanello e l’acqua. Realizzata in peperino grigio nel 1673, su disegno di Giovan Battista Contini, è la prima fontana costruita dentro le mura del borgo. Un capolavoro barocco che merita uno sguardo attento per coglierne ogni dettaglio.
Chiesa Collegiata di Santa Maria della Presentazione
Costruita tra il 1710 e il 1723, questa chiesa è un esempio splendido di architettura barocca. Ospita opere di grande valore, tra cui la “Gloria” in stucco dorato e un dipinto attribuito ad Annibale Carracci.